22 Ottobre 2026 – La Modena Cento Ore torna dal 3 all’8 ottobre 2027 con il nuovo itinerario che prenderà il via dall’Argentario, sulla costa toscana, per raggiungere Modena dopo le tappe di Perugia e Firenze.
Dopo la partenza da Riccione nel 2026, la manifestazione organizzata da Canossa Events sceglie il versante tirrenico per inaugurare la prossima edizione. Il promontorio dell’Argentario, affacciato sul mare e caratterizzato da un paesaggio inconfondibile, farà da scenario all’inizio del viaggio attraverso il cuore dell’Italia centrale.
Il programma sportivo, che affiancherà le Prove Speciali della Competition e le Prove di Media della Regularity agli appuntamenti in circuito, vedrà protagonisti tre tracciati che occupano un posto di rilievo nella storia dell’automobilismo italiano. L’Autodromo Vallelunga Piero Taruffi, il Mugello Circuit e l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola accoglieranno le vetture della Cento Ore, contribuendo a definire il carattere sportivo della manifestazione e la sua vocazione per il motorsport storico.
La Competition e la Regularity esprimono due modi differenti di interpretare la sfida sportiva. Nella prima, la velocità e la prestazione determinano il confronto, mentre nella seconda sono la precisione e la costanza a fare la differenza. Le due discipline permettono a ciascun equipaggio di misurarsi secondo le proprie ambizioni e le caratteristiche della vettura con cui sceglie di partecipare.
Il viaggio offrirà anche l’occasione di lasciarsi sorprendere dalla bellezza e dal patrimonio culturale dei territori attraversati, attraverso un programma di appuntamenti esclusivi e momenti di convivialità. Un aspetto che accompagna da sempre la Modena Cento Ore, dove il piacere della guida si intreccia con l’ospitalità e la scoperta di luoghi dal fascino particolare.
Accanto alle classifiche e ai risultati sportivi, raggiungere Modena è l’obiettivo che accomuna tutti gli equipaggi. La meta desiderata fin da quando si decide di prendere parte alla Cento Ore, consapevoli dell’impegno necessario per affrontare quattro intense giornate di gara.
Perché, qualunque sia il modo di interpretare la sfida, salire sul palco d’arrivo davanti all’Accademia Militare significa raggiungere il traguardo inseguito fin dalla partenza. Quello di poter dire di aver completato la Modena Cento Ore.


